La corretta alimentazione non è solo una questione estetica ma gioca un ruolo importante nella prevenzione di patologie come tumori, diabete e malattie cardiovascolari. Oltre che nella prevenzione di molte patologie, può rendersi necessario un intervento dietetico in particolari situazioni cliniche e parafisiologiche.

ovaio policistico

Uno dei disordini ormonali per cui spesso i ginecologi richiedono un intervento nutrizionale da affiancare all’approccio farmacologico o chirurgico è la sindrome dell’ovaio policistico. L’intervento consiste nello scegliere alimenti a basso indice glicemico, distribuire i pasti in maniera corretta nell’arco della giornata e programmare una scheda nutrizionale ipocalorica in grado di correggere la condizione di obesità o sovrappeso spesso associata a questa sindrome.

Il disturbo è caratterizzato da un’eccessiva produzione di ormoni maschili che si formano dalla conversione degli ormoni femminili nel tessuto adiposo. Gli effetti sono degli squilibri ormonali che portano ad infertilità, dismenorrea, insulinoresistenza (alterazione del metabolismo degli zuccheri) che si manifestano inoltre con lo sviluppo di antiestetiche caratteristiche maschili come peluria diffusa sul volto e sulle braccia.

La consulenza di un esperto in alimentazione è importante per fronteggiare l’insulinoresistenza e per perdere il peso in eccesso.

gottaNel paziente con iperuricemia è indicato limitare l’assunzione di alimenti ad elevato contenuto di purine e il consumo di bevande alcoliche. La gotta è il termine con cui si definisce la condizione di iperuricemia ovvero di elevati livelli di acido urico nel sangue.

L’acido urico in eccesso tende ad accumularsi in cristalli all’interno delle articolazioni provocando forti dolori, infiammazioni e rendendo impossibili alcuni movimenti.

La causa è un alterazione nel metabolismo delle purine, sostanze contenute in molti alimenti come frattaglie, aringhe, sardine e salumi ma che per la maggior parte vengono prodotte dall’organismo stesso.

L’ipertensione, o pressione alta, è una condizione in cui il nostro sistema circolatorio viene sottoposto a gravi sollecitazioni che a lungo andare provocano problemi come atero e arteriosclerosi, infarti, ictus, aneurismi e comportano pericolose alterazioni anatomiche e funzionali del cuore. Una delle cause, oltre a scorrettiipertensione stili di vita come l’abitudine al fumo, è l’eccessiva assunzione di sodio con la dieta o una sua scarsa eliminazione con le urine.

Il sale da cucina, costituito da cloruro di sodio, è il principale responsabile dell’assunzione di questo elemento ma è utile specificare che il sodio si trova in numerosissimi alimenti, non solo nel sale. Oltre al trattamento farmacologico, per la pressione alta è indicato un radicale cambiamento dello stile di vita e una dieta a basso contenuto di sodio. Il dietista guida nella scelta degli alimenti e prepara un piano nutrizionale adatto alla situazione clinica del paziente.

La perdita di peso è un importante traguardo da raggiungere per tenere bassa la pressione e prevenire patologie cardiovascolari.

Gran parte della comunità scientifica concorda sul fatto che gli elevati livelli di trigliceridi e colesterolo nel sangue si associno ad un rischio elevato di patologie cardiovascolari come infarti ed ictus.ipercolesterolemia

Trovare un valore alto di colesterolo cattivo nel sangue può essere un campanello d’allarme che ci avverte della necessità di cambiare abitudini alimentari e stile di vita.

Un dietista può esserti d’aiuto per modificare delle abitudini alimentari scorrette e prevenire così gravi problemi di salute.