Uno dei rimedi tentati da chi vuole mettersi a dieta per perdere peso è quello di eliminare il pane o sostituirlo con alimenti etichettati come dimagranti come ad esempio le gallette di riso. Anche Fabio, un mio paziente, aveva provato a fare la stessa cosa, chiaramente con scarso successo, ma vediamo insieme perché.

Le gallette sono ottenute dal riso e per questo motivo, come vediamo nella tabella, le caratteristiche nutrizionali sono del tutto sovrapponibili a quelle degli altri alimenti a base di cereali:

 

Gallette di riso

Pane integrale Pasta di semola Riso brillato
Proteine (g) 8 7,5 10,9 6,7
Lipidi (g) 3 1,3 1,4 0,4
Carboidrati (g) 77 48,5 79,1 80,4
Kcal 367 224 353 332

 

Allora com’è possibile che le gallette di riso si siano guadagnate la fama di essere ipocaloriche?


Il motivo potrebbe risiedere nel loro basso peso specifico, circa 10g per galletta, dovuto alla grossa quantità di aria presente nell’alimento, come accade per il riso soffiato.

A parità di peso quindi, le gallette di riso occupano molto più volume di una fetta di pane e questo potrebbe aumentarne il potere saziante, almeno per quanto riguarda la percezione visiva.

Purtroppo però, non esistono solo le calorie infatti, analizzando le gallette sotto il profilo degli zuccheri scopriamo che hanno un’elevato indice glicemico, circa 85, mentre il pane integrale grazie alla presenza delle fibre, solo 65. Questo significa che le gallette tendono ad innalzare di più i livelli di glicemia e quindi dell’insulina, l’ormone che stimola la sintesi di grasso corporeo e, se in eccesso, un maggior senso di fame.

Il pane integrale contiene meno calorie ed andrebbe preferito per il maggior apporto di fibre solubili.

Il problema di Fabio, che non riusciva a perdere peso, non derivava soltanto dall’aver sostituito il pane con le gallette quanto dal mangiarle durante la giornata ogni volta che avvertiva la fame perché era convinto che fossero dietetiche.

Ora ha seguito il mio consiglio di utilizzare della verdura fibrosa come finocchi, carote o sedano, per placare la sensazione di fame che avverte fuori dai pasti. Queste verdure infatti, apportano pochissime calorie e attraverso la masticazione prolungata, stimolano il centro della sazietà a livello del sistema nervoso centrale.

Se non si hanno problemi metabolici come il diabete non è necessario eliminare totalmente le gallette dalla dieta ma è importante sapere che alimenti tradizionali e meno raffinati come il pane integrale hanno delle migliori caratteristiche nutrizionali che invece vanno perse con i processi di raffinazione subiti dal riso.

Spero che le indicazioni che ho dato a Fabio siano utili anche per te e se non l'hai già fatto ti invito a cliccare mi piace sulla mia pagina facebook per restare aggiornato sui nuovi articoli e post riguardanti la salute ed il benessere.

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AUTORE

nutrizionista conti pescaraCiao! Sono il Dott. Diego Conti, laureato in Dietistica presso l’Università G. d’Annunzio di Chieti. Mi occupo da diversi anni di Nutrizione a livello professionale attraverso consulenze personalizzate ed elaborazioni di piani alimentari per pazienti sani o malati. Mi dedico all'organizzazione di workshop riguardanti la corretta alimentazione e la prevenzione tra cui l’alimentazione nello sportivo, alimentazione in gravidanza, prevenzione dei tumori e l'alimentazione del paziente oncologico o diabetico.

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