Diamo uno sguardo all’etichetta nutrizionale delle creme commerciali che portiamo sulla tavola a colazione per capire cosa contengono e quali ingredienti potrebbero essere nocivi per la nostra salute e la nostra linea.

 

Dovendo rispondere a Manuel, che mi chiedeva se nella dieta che stavo preparando per lui potevamo inserire saltuariamente della nutella, ho pensato di valutare tre creme alla nocciola tra le più diffuse in commercio ovvero Nutella, Crema Novi e Pernigotti, quantomeno per consentirgli di “sgarrare” in maniera più consapevole.

La nutella e le altre creme alla nocciola hanno catalizzato negli ultimi mesi l’attenzione di medici, dietisti ma anche giornalisti e consumatori per l’elevato contenuto del famigerato olio di palma.

Ma cosa sappiamo degli altri ingredienti utilizzati?

Ci concentriamo da quasi mezzo secolo sui grassi ma larga parte della comunità scientifica è ormai d’accordo sul fatto che abbia contribuito a far ingrassare ed ammalare milioni di persone negli ultimi decenni non il consumo di grassi quanto quello di zuccheri semplici, aggiunti in cibi e bevande, ed il consumo di prodotti raffinati come le farine non integrali.

Quando parliamo di creme spalmabili alla nocciola, sia chiaro, non parliamo certo di un prodotto dimagrante o salutare ma di qualcosa da concedersi in maniera saltuaria. Anche se il nostro scopo è quello di perdere peso, concedersi qualche sgarro controllato è un modo per tenere alta la motivazione e dribblare l’effetto divieto come ho scritto nell’articolo 5 strategie efficaci per non abbandonare la dieta.

Ho deciso quindi di valutare queste tre creme spalmabili basandomi sui valori nutrizionali e sugli ingredienti riportati in etichetta, concentrandomi soprattutto sul contenuto effettivo di nocciole, la quantità di zucchero ed il tipo di grassi ed oli vegetali utilizzato. Sottolineo che nelle etichette gli ingredienti sono riportati in ordine decrescente ovvero il primo ingrediente della lista è quello maggiormente presente nel prodotto.

Partiamo dalla Nutella:

Ingredienti: Zucchero (56%), Olio di palma (19%), Nocciole (al 13%), Cacao magro (7,4%), Latte scremato in polvere (6,6%), Siero di latte in polvere, Lecitina di soia (emulsionante), Vanillina

Portare sulla tavola a colazione un prodotto del genere significa affondare il cucchiaio in un barattolo pieno per tre quarti di Zucchero ed Olio di Palma (56%+19%)!!!

Altro dato sbalorditivo è l’esiguo contenuto di nocciole, solo il 13%.

Senza considerare gli effetti nocivi dei grassi saturi contenuti nell’olio di palma, escluderei sicuramente di assumere una crema spalmabile con queste caratteristiche nutrizionali soprattutto per l’eccessivo contenuto di zucchero e la scarsa presenza di nocciole.

La crema Gianduia Nero Pernigotti :

Ingredienti: Cioccolato alle nocciole gianduia (42%: zucchero, cacao magro in polvere, nocciole, emulsionante: lecitina di soia. Cacao: 33% min.), nocciole (21%), zucchero, burro di latte anidro, emulsionante: lecitina di soia, aromi naturali. (Nocciole: 33% del totale del prodotto).

Anche in questa crema purtroppo il primo ingrediente è lo Zucchero (di cui non abbiamo la percentuale esatta).
Sicuramente apprezzabile la quantità di nocciole, al 33%, e l’utilizzo di burro, ma ricordiamo che nonostante i grassi saturi, assunti a dosi moderate, siano stati parzialmente scagionati dall’accusa di essere i responsabili dell’accumulo di colesterolo, quando vengono assunti insieme agli zuccheri semplici risultano molto dannosi per cuore ed arterie.

La Crema Novi:

Ingredienti: Nocciole (45%), zucchero, cacao magro (9%), latte scremato in polvere, burro di cacao, emulsionante: lecitina di soia, estratto naturale da bacche di vaniglia.

Questa crema ha il pregio di avere ben il 45% di Nocciole, di utilizzare il burro di cacao (ricco anch’esso di grassi saturi ma resta un prodotto merceologicamente più nobile e più salutare rispetto agli oli vegetali idrogenati utilizzati nelle preparazioni industriali) e di contenere estratto naturale da bacche di vaniglia invece che l’aroma di sintesi vanillina.
Questi ingredienti conferiscono alla crema Novi un maggior contenuto di grassi monoinsaturi, tipici della frutta secca, più salutari rispetto ai saturi dell’olio di palma o del burro.

Ho consigliato a Manuel quindi di scegliere il prodotto con il più alto contenuto di Nocciole, di valutare l’assenza di oli vegetali come quello di palma e di grassi idrogenati come le margarine. Sicuramente accettabili le creme in cui la componente grassa è costituita dal burro di cacao.

Sono ormai dimostrati gli effetti che gli zuccheri semplici e l’aumento della glicemia hanno sulla secrezione di insulina, un ormone che potenzialmente stimola la crescita e lo sviluppo di tumori ma anche di altre patologie metaboliche ormai tristemente note come obesità, diabete e malattie cardiovascolari.

Per questo è importante ridurre il più possibile, se non eliminare completamente, alimenti come questi dalla nostra dieta e da quella dei bambini.

Approfondimenti:

Yang Q, Zhang Z, Gregg EW, Flanders WD, Merritt R, Hu FB. Added Sugar Intake and Cardiovascular Diseases Mortality Among US Adults. JAMA Intern Med. 2014;174(4):516-524. doi:10.1001/jamainternmed.2013.13563

e-max.it: your social media marketing partner

Contattami

Se vuoi maggiori informazioni, compila questo modulo. Ti ricontatterò quanto prima possibile.

captcha

AUTORE

nutrizionista conti pescaraCiao! Sono il Dott. Diego Conti, laureato in Dietistica presso l’Università G. d’Annunzio di Chieti. Mi occupo da diversi anni di Nutrizione a livello professionale attraverso consulenze personalizzate ed elaborazioni di piani alimentari per pazienti sani o malati. Mi dedico all'organizzazione di workshop riguardanti la corretta alimentazione e la prevenzione tra cui l’alimentazione nello sportivo, alimentazione in gravidanza, prevenzione dei tumori e l'alimentazione del paziente oncologico o diabetico.

Se ti è piaciuto l'articolo, per favore condividilo sui tuoi Social Network preferiti.

Se hai domande o dubbi puoi contattarmi.