Ci concentriamo spesso su quello che mangiamo, su quanti grammi di pasta o quante fette di pane consumiamo ogni giorno, ma analizzando bene ciò che beviamo potremmo rimanere sorpresi scoprendo che bevande zuccherate o alcoliche possono apportare più calorie di un piatto di spaghetti.

Prendiamo in considerazione le bevande che più spesso vengono utilizzate come aperitivi o fuori pasto e valutiamo insieme i valori nutrizionali, le calorie e soprattutto parliamo delle valide alternative ipocaloriche e più salutari.

Parliamo di:

  • Cocktail come Mojito, Spritz, Americano e Negroni
  • Bevande alcoliche come Vino e birra
  • Bevande zuccherate come Coca Cola o Cocktail San Pellegrino

 

Quante calorie sono contenute in un cocktail?

Quante calorie sono contenute nel vino o nella birra?

Quante calorie sono contenute nella Coca Cola e nel Cocktail San Pellegrino?

Cosa scegliere se siamo al bar ma vogliamo chiedere qualcosa di salutare ed ipocalorico?

Una piccola curiosità sui coloranti utilizzati nei cocktail e in alcuni succhi di frutta

 

Quante calorie sono contenute in un Cocktail?

Il Mojito, il freschissimo cocktail alla menta preferito da Ernest Hemingway, viene realizzato con 50ml di Rum, zucchero di canna, menta, succo di lime, soda, ghiaccio e raggiunge le 160 Kcal per bicchiere.

L’Americano, chesi prepara con 30ml di Campari Bitter, 30ml di Martini Rosso e soda, fornisce circa 80 Kcal per bicchiere, la metà del Mojito.

Il Negroni si ottiene con gli stessi ingredienti dell’americano sostituendo la soda con ben 30ml di Gin, che da soli forniscono 75 Kcal, per un totale di circa 160 Kcal per cocktail.

Lo Spritz contiene60ml di prosecco, 40ml di Aperol e 20ml di soda arrivando a 104 Kcal per bicchciere.

 

BEVANDA INGREDIENTI Kcal
Mojito

50ml di Rum, 10g di zucchero,

1 lime e 10ml di soda

160
Americano 30ml di Campari, 30ml di Martini rosso e 30ml di soda 80
Negroni 30ml di Campari, 30ml di Martini rosso e 30ml di gin 160
Spritz 60ml di prosecco, 40ml di Aperol e 10ml di soda 104

 

 

Come si può notare ciò che fa innalzare le calorie è il contenuto di superalcolici (1g di Alcol fornisce 7Kcal) e di zuccheri, tanto che 2 bicchieri di Mojito o Negroni apportano 320 Kcal, le stesse di 90g di pasta e oltretutto di scarso valore nutrizionale perché gli zuccheri semplici fanno aumentare la glicemia e favoriscono il deposito di grasso mentre l’alcol debilita l’organismo ed ostacola la sintesi proteica!

Quante calorie sono contenute nel vino o nella birra?

Ciò che influisce maggiormente sul contenuto energetico di queste bevande è la gradazione alcolica che indica la percentuale in volume di alcol contenuto nella bevanda. In media possiamo considerare 13 gradi per il vino e 6 gradi per la birra.

In 100ml di vino quindi sono contenuti 13 ml di alcol. 1ml di alcol pesa 0,79g quindi 13ml equivalgono a circa 10g per un totale di 70 kcal.

Un calice di vino (in media 150ml) fornisce quindi 108 Kcal mentre una bottiglia di birra piccola (da 330ml) circa 110.

 

BEVANDA Quantità Kcal
Vino

150ml

(1calice)

108
Birra

330ml

(1 bottiglia piccola)

110

 

Quante calorie sono contenute nella Coca Cola e nel Cocktail San Pellegrino?

La caratteristica principale di queste bevande dolci e gassate è l’elevato contenuto di zuccheri semplici, ben 35g in una lattina di Coca Cola, più di 3 cucchiai colmi, e 25g nella bottiglietta da 200ml di Cocktail San Pellegrino.


Gli zuccheri semplici vengono assorbiti rapidamente dall’organismo, provocano un innalzamento repentino della glicemia a cui il corpo risponde producendo l’insulina, un ormone che fa entrare lo zucchero nelle cellule dove viene trasformato in grassi di deposito.

Una lattina di Coca Cola da 330ml fornisce 139 Kcal mentre una bottiglietta di Cocktail San Pellegrino da 200ml ne apporta 106.

 

BEVANDA Quantità Kcal
Coca cola

330ml

(1 lattina)

139
Cocktail San Pellegrino

200ml

(1 bottiglia piccola)

106

 

Una alternativa ipocalorica a cui spesso ricorrono le persone che soffrono di patologie come il diabete, sono le bevande con dolcificanti ipocalorici che danno un apporto di calorie nullo come ad esempio la Coca Cola zero, la Fanta zero o il Ginger zero.
Non bisogna però abusarne perché ci sono dati discordanti sulla loro sicurezza.

Cosa scegliere se siamo al bar ma vogliamo chiedere qualcosa di salutare ed ipocalorico?

Ultimamente, sulla scia delle richieste dei consumatori, molti esercizi commerciali stanno dando maggiore attenzione ai prodotti biologici, sani e dietetici, per questo in quasi tutti i bar è possibile trovare spremiagrumi automatici e centrifughe che consentono di ottenere bevande a base di frutta fresca o succhi di frutta senza zuccheri aggiunti.

Una spremuta d’arancia fornisce solo 60Kcal e, oltre a non contenere conservanti e coloranti, ha un’elevata quantità di vitamine ed antiossidanti a differenza dei normali drink consumati al bar. Oltre che all’aperitivo può essere un eccellente spuntino quando si è fuori casa o si fa colazione.

Altrettanto validi e ipocalorici sono i centrifugati di frutta fresca o verdure che conservano molte proprietà dei vegetali freschi a differenza dei succhi di frutta conservati. Forniscono in media 80Kcal per porzione ma possono variare di molto in base agli ingredienti utilizzati.

Se infine si sceglie un succo di frutta in bottiglia bisogna preferire quelli senza aggiunta di zuccheri, magari costituiti al 100% da frutta, che forniscono circa 70kcal per bottiglietta da 200ml.

 

BEVANDA Quantità Kcal
Spremuta 200ml 60
Centrifugato 200ml 80
Succo di frutta senza zucchero 200ml 70

 

Una piccola curiosità sui coloranti utilizzati nei cocktail e in alcuni succhi di frutta:

Nelle bevande di colore rosso spesso è impiegato il colorante E120, la cocciniglia, che siottiene da un insetto chiamato appunto cocciniglia. E’ un colorante naturale che viene utilizzato da secoli e fornisce il caratteristico colore rosso all’Alchermes, il liquore con cui le nostre nonne bagnano il pan di spagna. Un informazione molto utile per chi segue una dieta vegana. Può essere sostituito da un colorante analogo, sintetizzato invece in laboratorio, che viene indicato con la sigla E122.

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AUTORE

nutrizionista conti pescaraCiao! Sono il Dott. Diego Conti, laureato in Dietistica presso l’Università G. d’Annunzio di Chieti. Mi occupo da diversi anni di Nutrizione a livello professionale attraverso consulenze personalizzate ed elaborazioni di piani alimentari per pazienti sani o malati. Mi dedico all'organizzazione di workshop riguardanti la corretta alimentazione e la prevenzione tra cui l’alimentazione nello sportivo, alimentazione in gravidanza, prevenzione dei tumori e l'alimentazione del paziente oncologico o diabetico.

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