Se sei a dieta o ti è capitato di essere seguito da un dietista o un nutrizionista e di aver abbandonato la dieta alle prime difficoltà, forse ti sarà utile leggere questi preziosi consigli su come rimanere focalizzato sul tuo obiettivo.

Amare se stessi è l'inizio di una storia d'amore lunga tutta la vita.

Oscar Wilde

Da diversi anni ormai vengo in contatto con persone che decidono di seguire uno schema nutrizionale corretto, a volte perché si sentono a disagio con il proprio corpo, altre perché hanno bisogno di risolvere o prevenire problemi di salute attraverso il cibo. Durante la prima visita l’entusiasmo e la forza di volontà sono alle stelle e gli obiettivi sembrano a portata di mano ma spesso nel colloquio emerge che già diverse volte ci si è sottoposti ad un regime alimentare particolare, poi accantonato senza un motivo apparente.

Dopo le prime settimane in cui la motivazione è molto alta, infatti, la determinazione comincia a vacillare a causa della monotonia e della rigidità della dieta, perché non si viene strettamente seguiti da uno specialista o perché feste, compleanni, banchetti e tentazioni ci convincono che l’obiettivo che ci eravamo posti sia impossibile da raggiungere. Risultato? Abbandoniamo la dieta.

Nell’articolo di oggi voglio parlarti degli errori e delle trappole più comuni in cui rischiamo di finire quando decidiamo di cambiare le nostre abitudini alimentari ma soprattutto ti fornirò preziosi consigli su come evitarli, basandomi su studi scientifici e pareri autorevoli di esperti di psicoterapia e crescita personale.

Ecco 5 strategie che ti saranno utili per affrontare meglio la dieta ed a non abbandonarla dopo poche settimane:

 

1-Dribbla l’effetto divieto.

La tentazione di fare ciò che è proibito proprio perché è proibito è la più grande delle tentazioni.

Robert Louis Balfour Stevenson

Non appena decidiamo di metterci a dieta sembrano moltiplicarsi le occasioni di “sgarrare” ma più forte è la rigidità con cui ci priviamo di un particolare alimento, più irrefrenabile sarà il desiderio di mangiarlo. Una frase utilizzata spesso dallo psicoterapeuta Giorgio Nardone che ha affrontato questo argomento nel suo libro “Dieta Paradossale” è «se te lo concedi puoi rinunciarvi, se non te lo concedi diventa irrinunciabile». Privarci totalmente del piacere di una fetta di torta, di un dolce o di un bicchiere di birra infatti non fa altro che renderli ancora più irresistibili fino a quando non cediamo alla tentazione e finiamo nella trappola del “vabbé ricomincio domani” (potresti già aver capito cosa intendo ma tra poche righe vedrai di cosa si tratta).

-Allora l’unico modo per sfuggire alla tentazione è cedervi? Ni.

Scegliamo piuttosto uno o due pasti a settimana in cui programmare l’assunzione degli alimenti che più ci piacciono: avremo così noi il controllo sul cibo, non viceversa. Questo avrà un effetto positivo sul nostro umore e ci spingerà a continuare a mangiare correttamente.

 

2-la trappola del “ricomincio domani”: se la conosci la eviti.


L’effetto degli “sgarri” sul proseguimento della dieta è stato oggetto di diversi studi realizzati dal Prof. C. Peter Herman e dalla Prof.ssa Janet Polivy dell’università di Toronto (lo hanno chiamato the what-the-hell effect o in Italiano effetto “chissenefrega”). I ricercatori hanno visto come le emozioni negative, il senso di colpa e la vergogna di aver mangiato troppo siano responsabili di sgarri ancora più grandi, come le abbuffate. Quando siamo a dieta può capitare di accettare un dolce, un aperitivo o un fuori programma come un pezzo di pizza o uno snack. Ciò che conta è non cadere nell’effetto “ricomincio domani” cioè l’atteggiamento di mandare a rotoli il resto della giornata con la convinzione di riprendere la dieta il giorno seguente o peggio ancora il Lunedì successivo ritrovandosi dopo qualche giorno ad aver dimenticato tutti i buoni propositi.

Lo sgarro va accettato con la consapevolezza che non è un singolo pasto fatto bene a farci dimagrire così come non è una cena fuori a farci diventare irrimediabilmente obesi.

Perdonati e continua a trattare bene il tuo corpo già dal pasto successivo.

Ogni giorno, per tutta la vita, ci troviamo a scegliere cosa mangiare ed ogni momento è quello buono per iniziare o ricominciare a scegliere gli alimenti in maniera consapevole. Elimina espressioni come “comincio (o ricomincio) Lunedì”, “a Maggio mi metto in forma”, “dopo le vacanze, dopo il compleanno” ecc. Frasi come queste spesso rappresentano soltanto un modo per rimandare gli impegni e sono l’indizio che la motivazione si esaurirà subito dopo.

 

3-Perdonati gli “sgarri”e tieni un diario alimentare (come questo).

Restare in forma non può significare essere ossessionati dal cibo ma piuttosto avere l’abitudine di mangiare cibi giusti la maggior parte delle volte (non necessariamente tutte le volte) e praticare attività fisica tutto l’anno, non solo prima della prova costume, di quel matrimonio o di quella festa. Se ti accorgi che i “fuori programma” stanno influenzando in maniera significativa il tuo percorso nutrizionale mettili per iscritto su un diario alimentare (come questo): sarà un utile strumento di auto controllo (e non di auto colpevolizzazione) e potrà essere analizzato insieme al Dietista nelle visite.

 

4-Pratica costantemente attività fisica.

Le nuove linee guida emanate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità consigliano almeno 150 minuti di attività fisica a settimana per gli adulti e 60 minuti al giorno per i più giovani.

Se non lo fai già, iscriviti in palestra e allenati con un personal trainer: cambia esercizi ogni sei settimane e fai l’abbonamento così sarai incentivato ad andarci anche quando fa freddo, fa caldo, sei stanco o trovi una delle altre mille scuse per restare a casa sul divano.

Oltre ai benefici sull'organismo, l'esercizio fisico ha indiscutibili effetti positivi sul tono dell'umore e sull'autostima, alleati fondamentali per chi vuole perdere peso.

 

5-Tieni traccia dei tuoi progressi ma senza esagerare.

Il solo fatto di avere un diario del peso ti aiuterà a mangiare in maniera corretta: stampa subito questo semplice schema, scegli un giorno ed un’ora a settimana per annotare il peso. Evita assolutamente di salire sulla bilancia ogni giorno, il rischio è di restare delusi dal risultato e di cadere in comportamenti scorretti come saltare i pasti o al contrario abbandonare definitivamente la dieta.

Spero tu abbia trovato utili le informazioni che ti ho fornito ma soprattutto che riuscirai a metterle in pratica.
Scarica e stampa subito il diario alimentare degli eccessi ed il diario del peso: ti aiuteranno nel percorso nutrizionale e nel monitorare i risultati che otterrai di settimana in settimana.

Se non l’hai già fatto ti invito a cliccare Mi Piace sulla mia pagina Facebook per restare sempre aggiornato sui nuovi articoli, consigli, curiosità e ricette.

e-max.it: your social media marketing partner

Contattami

Se vuoi maggiori informazioni, compila questo modulo. Ti ricontatterò quanto prima possibile.

captcha

AUTORE

nutrizionista conti pescaraCiao! Sono il Dott. Diego Conti, laureato in Dietistica presso l’Università G. d’Annunzio di Chieti. Mi occupo da diversi anni di Nutrizione a livello professionale attraverso consulenze personalizzate ed elaborazioni di piani alimentari per pazienti sani o malati. Mi dedico all'organizzazione di workshop riguardanti la corretta alimentazione e la prevenzione tra cui l’alimentazione nello sportivo, alimentazione in gravidanza, prevenzione dei tumori e l'alimentazione del paziente oncologico o diabetico.

Se ti è piaciuto l'articolo, per favore condividilo sui tuoi Social Network preferiti.

Se hai domande o dubbi puoi contattarmi.